La Cattedrale di Malaga

La Cattedrale di Malaga

La città di Malaga, situata sulle rive del Mar Mediterraneo, custodisce al suo interno molti gioielli, tra cui la Cattedrale di Malaga, che è uno dei suoi tesori meglio conservati. Ciò è dovuto al fatto che per secoli è stata un crocevia di culture attraverso le quali sono passati fenici, romani, arabi e cristiani, lasciando la loro impronta sul patrimonio architettonico della città.

Questo monumento è uno dei più emblematici dello skyline di Malaga, con una struttura chiaramente riconoscibile da lontano. Situato nel centro della città e di stile rinascimentale, questo tempio conserva ancora elementi gotici, barocchi e mozarabici.

Così, la Cattedrale dell’Incarnazione di Malaga è conosciuta con il nome completo di Santa Iglesia Catedral Basílica de la Encarnación de Málaga, anche se la gente del posto la chiama affettuosamente “La Manquita” per via di un dettaglio architettonico che la rende unica al mondo e che illustreremo nei prossimi paragrafi.

La Cattedrale di Malaga è uno dei monumenti imperdibili per i visitatori della città, facilmente raggiungibile con un’auto a noleggio dall’aeroporto di Malaga. Dato che si trova nel centro storico, non è accessibile in auto, ma il veicolo può essere parcheggiato in un parcheggio vicino.

Storia della Cattedrale di Malaga

La Cattedrale dell’Incarnazione di Malaga è uno dei casi architettonici più vari e curiosi della storia della città, riconosciuta a livello nazionale come uno dei punti di riferimento del Rinascimento spagnolo.

La sua storia è direttamente collegata al passaggio dei musulmani in città, poiché questo monumento religioso fu eretto sopra quella che era la Grande Moschea (Mezquita Mayor), situata nel centro della città, cosa di vitale importanza per il governo dell’epoca, poiché i templi religiosi dovevano essere situati in luoghi riconoscibili e accessibili per facilitare l’arrivo del popolo per la preghiera.

Origine della Cattedrale dell’incarnazione di Malaga

La Cattedrale di Malaga risale al 1497, come parte della reconquista cristiana del regno di Al Andalus, che durò in Spagna per otto secoli. Una volta conquistata la città, i re cattolici di Spagna ordinarono la costruzione di questo tempio cristiano sopra la Mezquita Mayor come misura principale nella formazione del governo di Malaga, ritenendo di vitale importanza iniziare a evangelizzare una popolazione che aveva trascorso otto anni sotto l’influenza della cultura araba.

Essendo stata costruita sul sito di una moschea, le dimensioni non consentivano la creazione di una cattedrale gotica, più in linea con lo stile predominante all’epoca della costruzione, per cui si optò per uno stile rinascimentale. La costruzione iniziò nel 1487 e proseguì per 60 anni, anche se poi si arrestò, rimanendo per 200 anni con il solo capocroce costruito. L’opera fu ripresa due secoli dopo e si nota una grande differenza tra il Rinascimento classico e il Barocco moderno.

torre incompiuta della cattedrale di malaga
“La Manquita”, l’Alcazaba di Malaga

Tuttavia, ancora oggi nella Cattedrale dell’Incarnazione di Malaga ci sono elementi incompiuti nella sua costruzione, con la torre sud, l’arco centrale, il tetto a due falde e la facciata sud ancora da completare nella sua struttura. È per questa caratteristica architettonica, così visibile rispetto alla torre nord alta 85 metri, che i suoi abitanti chiamano la Cattedrale di Malaga “La Manquita”. Essendo un elemento così caratteristico, gli abitanti di Malaga si rifiutano di permettere il completamento dei lavori, in quanto ciò la rende un monumento unico.

La facciata della Cattedrale, mix di stili e culture

La costruzione della Cattedrale di Malaga in diversi momenti della sua storia fa sì che il viaggiatore che la percorre trovi diversi stili architettonici sulle sue facciate. Pertanto, sebbene la facciata principale sia quella recintata, di fronte alla cosiddetta Plaza del Obispo, non è stata progettata come tale, sebbene sia la più contemporanea, in stile barocco.

Tuttavia, quella che fu costruita come facciata principale era quella rivolta a sud. In essa, nota come Puerta del Sol, si possono notare motivi architettonici rinascimentali, come l’arco a tutto sesto della porta, simile a quello che si trova sulla facciata opposta, situata in Calle Císter e nota come Puerta de las Cadenas.

Sul lato nord, invece, si trova una porta gotica, appartenente alla Chiesa del Sagrario (Iglesia del Sagrario), che si distingue dal resto per il suo ricco contenuto di motivi iconografici religiosi, un mezzo per evangelizzare in modo semplice un popolo in gran parte analfabeta composto da vecchi cristiani e arabi convertiti. In essa possiamo vedere gli apostoli, Dio Padre, la Vergine e Gesù Bambino, tra gli altri.

torre nord della cattedrale
Completamento della torre nord dell’Alcazaba

Su questa facciata si può vedere l’unica parte rimasta all’esterno dell’antica moschea, un pezzo di mattoni grigi situati accanto a questa porta e che è ancora più visibile all’interno, nella sacrestia, una cosa non visibile ai visitatori.

L’attuale facciata della Cattedrale di Malaga è coronata, nel medaglione principale, dall’immagine dell’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele alla Vergine Maria e, su entrambi i lati, sono raffigurati Santa Paula e San Ciriaco, due giovani malagueños martiri dell’Impero Romano dopo essere stati torturati a morte affinché rinunciassero alla loro fede e adorassero gli dei pagani. Da allora sono stati nominati santi patroni della città.

Come accedere all’interno della Cattedrale di Malaga?

La visita all’interno della Cattedrale dell’Incarnazione di Malaga prevede diversi itinerari. Da un lato, si può visitare gratuitamente come turista dalle 9:00 alle 10:00 dal lunedì al giovedì per il pubblico in generale, mentre l’orario turistico, pagando il biglietto d’ingresso, è il seguente:

Da lunedì a venerdì: dalle ore 10:00 alle ore 19:00

Sabato: dalle ore 10:00 alle ore 18:00

Domenica: dalle ore 14:00 alle ore 18:00

Il prezzo dei biglietti in questi orari varia da 3 a 6 euro, quest’ultimo è il prezzo dell’ingresso generale, con riduzioni per giovani, anziani, gruppi e studenti. Tutti questi biglietti includono un’audioguida con la quale poter conoscere tutti i dettagli della cattedrale.

esterno posteriore della cattedrale
Retro della Cattedrale

Un altro degli itinerari più popolari è salire sui tetti della Cattedrale di Malaga, da cui si gode di una spettacolare vista panoramica della città. Questi possono essere visitati durante il giorno, sia in modo esclusivo, con lo stesso prezzo del biglietto d’ingresso alla cattedrale, sia combinando entrambe le visite con un prezzo generale di 10 euro, anche se i visitatori possono godere degli sconti già citati.

I tetti possono essere visitati anche di notte con un prezzo chiuso di 10 euro, godendo di un’atmosfera ideale per ottenere le migliori foto della città e del porto. Per salire sui tetti della Cattedrale dell’Incarnazione, i visitatori devono salire una rampa di 200 gradini nella torre nord, il che significa che non è accessibile a tutti.

Come raggiungere la Cattedrale dell’Incarnazione di Malaga?

Essendo situata nel centro storico, i visitatori della Cattedrale di Malaga possono raggiungerla facilmente con i mezzi pubblici da qualsiasi punto della città utilizzando l’autobus, con una moltitudine di combinazioni possibili al prezzo generale di 1,40 €.

Oppure, il centro della città può essere raggiunto anche con i treni regionali da altre città vicine come Torremolinos, Fuengirola o Benalmádena, utilizzando la linea C1 con fermata a Málaga-Centro Alameda.

vista del cortile degli aranci
Patio de los Naranjos

Un’altra opzione è la metropolitana, la cui fermata più vicina è la stazione María Zambrano. Da lì, i visitatori possono raggiungere il centro in 20 minuti. Da non dimenticare la possibilità di raggiungere il centro in auto, con parcheggi nel centro di Malaga a prezzi ragionevoli.

Parcheggio vicino alla Cattedrale di Malaga

Parcheggiare gratuitamente nei pressi della Cattedrale dell’Incarnazione è complicato, anche se i visitatori possono trovare nelle immediate vicinanze aree regolamentate dalla SARE, dove dovranno cercare nelle vicinanze delle macchinette che emettono un biglietto per il veicolo per una certa durata, tenendo presente che queste aree sono gratuite il sabato pomeriggio e la domenica.

Nei pressi della Cattedrale di Malaga si trovano anche diversi parcheggi:

Parking Central. Meglio conosciuto come parking de la Marina, in quanto situato nell’omonima piazza, è il parcheggio più vicino, essendo un punto intermedio tra la Cattedrale, il porto e la Alcazaba di Malaga. Si trova in Plaza de la Marina, 5.

Underground parking. Più vicino alla popolare Calle Larios si trova questo parcheggio, il più vicino al centro storico della città e situato in Calle San Juan de Dios, accanto al ristorante McDonalds.

Parkigrund. Questa è forse l’opzione più economica, poiché è un po’ più lontana dalla parte storica della città. Si trova nel moderno barrio del Soho, ricco di bar e locali caratteristici, e permetterà ai visitatori di raggiungere la Cattedrale passeggiando lungo la famosa Alameda di Malaga.

Parking de la Alcazaba. Situato ai piedi dell’Alcazaba e vicino alla casa natale di Picasso, questo parcheggio è un’opzione facilmente accessibile da cui si possono raggiungere facilmente tutti i punti di interesse del centro città.

viste da gibralfaro
Vista dal Castello di Gibralfaro

Appartamenti vicino alla Cattedrale di Malaga

I visitatori che decidono di soggiornare in centro troveranno un’ampia gamma di appartamenti vicino alla Cattedrale di Malaga, poiché l’offerta alberghiera della città in questa zona è abbondante e di alta qualità.

Tuttavia, se si cerca di un modello di viaggio più economico, gli alloggi turistici sono un’ottima alternativa che, combinati con i bar di tapas di Malaga, ci permetteranno di godere della città in modo diverso e più economico.

Dove si trova la Cattegrale dell’Incarnazione di Malaga?

La Cattedrale dell’Incarnazione di Malaga si trova in calle Molina Lario, 9, asse centrale della città. Chi desidera visitare questo monumento, può raggiungere a piedi anche altri elementi emblematici della città, come l’Alcazaba, il Teatro Romano, la Bodega El Pimpi o la casa natale di Pablo Picasso.

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