
La capitale dell’Andalusia vanta un grande patrimonio culturale, storico e architettonico, di grande importanza a livello nazionale. Uno dei monumenti più emblematici è, senza dubbio, la Cattedrale di Sevilla.
Questa è una tappa obbligatoria nel tuo viaggio a Sevilla e, per sfruttare al massimo sia la città che il tragitto su strada, ti consigliamo di noleggiare un’auto economica all’Aeroporto di Malaga. Non lasciare che nulla incida né sul tuo portafoglio né sul tuo umore durante la visita alla Cattedrale di Sevilla.
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Storia della Cattedrale di Sevilla
Parliamo dell’intera storia che circonda la Santa, Metropolitana e Patriarcale Chiesa Cattedrale di Santa Maria della Sede e dell’Assunzione di Sevilla, o, in altre parole, la Cattedrale di Sevilla.
Benché trattiamo la storia della Cattedrale di Sevilla, è impossibile iniziare a raccontarla senza menzionare le origini delle sue fondamenta: la Grande moschea di Sevilla. Fu voluta nel 1172 dal califfo almohade Abu Yacub Jusuf e inaugurata nel 1182.

All’epoca presentava una pianta rettangolare, 17 navate ricche di archi e l’attuale Patio de los Naranjos esisteva già. La superficie totale superava i quindicimila metri quadrati. Questo è l’inizio e la radice dell’attuale Cattedrale di Sevilla.
Architettura della Cattedrale di Sevilla
La Cattedrale di Sevilla presenta un’ampia varietà di stili architettonici che decorano e danno forma a ogni angolo. L’inizio della Cattedrale di Sevilla così come la conosciamo risale alla metà del XV secolo.
Vi è un certo dubbio se i lavori della Cattedrale di Sevilla siano iniziati già nel 1401 oppure a metà secolo, nel 1434. Siamo in epoca gotica e nel 1506 si considerano concluse le opere dell’edificio principale, con la posa dell’ultima pietra che incorona il cimborio.

Giungiamo all’epoca rinascimentale, quando iniziano i lavori di costruzione degli edifici annessi al tempio gotico originario. A partire dal 1528 prendono forma la Sala Capitolare, la Sagrestia Maggiore e la Cappella Reale, mentre altre dipendenze vengono completate, come la Sagrestia dei Calici e le Cappelle dell’Alabastro.
Da sottolineare, inoltre, che in questo periodo fu costruito l’ultimo corpo della Giralda. Sia la Cattedrale di Sevilla che gli annessi furono terminati nel 1593, concludendo così l’epoca rinascimentale.

L’epoca barocca è segnata dalla costruzione della Chiesa del Sagrario, durata meno di cinquant’anni nel XVII secolo, dal 1618 fino alla metà del XVIII. Edifici più piccoli furono aggiunti sulla facciata di Ponente e, sebbene siano costruzioni indipendenti, sono annessi e collegati alla Cattedrale di Sevilla.
Nel periodo compreso tra il 1758 e il 1823 prevalse lo stile neoclassico, noto anche come accademico. Sebbene siano state costruite varie dipendenze, l’aspetto più rilevante fu, al contrario, la demolizione di un edificio.

Era quello che collegava la Cattedrale di Sevilla al tessuto urbano della città, rendendo così l’isolato della cattedrale completamente indipendente.
Il periodo neogotico ebbe inizio nel 1825 e si curò molto l’aspetto gotico originale della Cattedrale di Sevilla, completando dettagli rimasti incompiuti e lavorando sulle Porte di San Cristóbal, del Principe e della Concezione. Il periodo si concluse nel 1928 e ci aprì le porte al XXI secolo.

In questo secolo gli interventi si sono concentrati sul restauro e sulla conservazione dei diversi elementi che compongono la Cattedrale di Sevilla: dalle gargoyle, ai pinnacoli e sculture, fino al Retablo Maggiore, alla Cappella Reale o alla Porta del Perdono. Questi lavori si sono conclusi nel 2015.
Cosa vedere nella Cattedrale di Sevilla
La Cattedrale di Sevilla è un monumento alla storia, alla cultura e all’architettura: un dono della città di Sevilla al mondo, i cui tesori meritano di essere visitati e apprezzati da tutti coloro che la scoprono.
Gli elementi più importanti da vedere nella Cattedrale di Sevilla sono la Giralda, il Patio de los Naranjos, le numerose cappelle, di cui parleremo a seguire, oltre alle sue facciate, porte, edifici annessi, Cappella Maggiore, retroaltare, coro, controcoro e l’organo.
Cappelle della Cattedrale di Sevilla
Cappella Maggiore della Cattedrale di Sevilla
Questa cappella è la più importante dell’intera Cattedrale di Sevilla, oltre a essere un’opera d’arte unica, poiché è considerata il più grande retablo di tutta la cristianità. È delimitata da inferriate rinascimentali dorate e al suo interno si trova l’immagine del XIII secolo della Vergine della Sede.

Cappelle dell’Alabastro
Come indica il nome, l’alabastro è il materiale principale di quello che possiamo considerare il secondo complesso di cappelle più importante della Cattedrale di Sevilla. In realtà si tratta di un insieme di quattro cappelle, più piccole della precedente, disposte ai lati del coro.
Questo complesso, del XVI secolo, è formato dalla Cappella dell’Annunciazione, Cappella dell’Immacolata, Cappella della Vergine della Stella e Cappella di San Gregorio.
Cappella dell’Immacolata
L’immagine dell’Immacolata Concezione presiede questo retablo del XVII secolo, comunemente conosciuta come “La Cieguecita”. È affiancata dalle statue di San Gioacchino, San Francesco, San Girolamo e San Giuseppe.

Altre cappelle della Cattedrale di Sevilla
Altre cappelle che non possono mancare nel tuo percorso attraverso la Cattedrale di Sevilla sono la Cappella dell’Annunciazione, con tema L’Annunciazione e realizzata nel XVII secolo, la Cappella della Vergine della Stella, di stile rinascimentale con un retablo barocco, e la Cappella di San Gregorio, così denominata per la scultura di San Gregorio del XVII secolo qui conservata.
Patio de los Naranjos nella Cattedrale di Sevilla
La funzione originaria di questo luogo era quella del cortile delle abluzioni della moschea, motivo per cui questo elemento ha resistito al tempo e agli eventi. Ha forma rettangolare e vi si accede attraverso la celebre Porta del Perdono, decorata con motivi rinascimentali. Le ante, invece, sono opere almohadi del XII secolo: in legno, rivestite in bronzo e ornate con motivi a lacerie.

Oggi il Patio de los Naranjos è considerato l’annesso più importante e conosciuto della Cattedrale di Sevilla. Al centro si trova una fontana, la cui parte superiore è di origine visigota. Il trascorrere degli anni ne ha fatto perdere l’importanza religiosa, ma non la rilevanza nella vita quotidiana della città.
La Giralda di Sevilla
Per parlare della Giralda di Sevilla, dobbiamo prima rispondere a una delle domande più frequenti: la Giralda è la stessa cosa della Cattedrale di Sevilla? La Giralda, emblema e monumento iconico sia di Sevilla sia della Cattedrale di Sevilla, è una torre e campanile della cattedrale.
Ha un’altezza di poco superiore ai cento metri ed è visibile da qualsiasi punto della città. Mescola stili architettonici, poiché si ispira al minareto della moschea Koutoubia di Marrakech, ma la parte superiore è puramente rinascimentale.

Fu nel XVI secolo che vennero aggiunti il corpo delle campane e la statua che rappresenta la Fede, installata nel 1568. Con il tempo, questa statua iniziò a essere conosciuta come il “Giraldillo”.
Curiosità sulla Cattedrale di Sevilla
La Cattedrale di Sevilla custodisce molte leggende e curiosità, come le celebri personalità storiche qui sepolte: Cristoforo Colombo e suo figlio Hernando, Alfonso X il Saggio, Ferdinando III di Castiglia o Pietro I di Castiglia, noto come «il Crudele» o «il Giusto».
Alla Puerta del Lagarto nel Patio de los Naranjos c’è una leggenda secondo cui è appeso un coccodrillo, e questa leggenda è quasi del tutto vera. Ciò che vediamo è una replica di un coccodrillo reale esposto nel XIII secolo, dono del sultano d’Egitto. Quello che oggi possiamo vedere è la replica del XVI secolo.

Un’altra curiosità è che la Giralda conta 35 rampe, evitando così i gradini, per facilitare l’antico accesso a cavallo. Inoltre, la visita può essere effettuata in circa due ore, a seconda che si includa o meno la visita alle coperture.
Infine, devi sapere che la Cattedrale di Sevilla custodirebbe, secondo la leggenda e la credenza popolare, una delle spine della corona portata da Gesù Cristo. È considerata una delle reliquie cristiane più preziose.
Orari delle messe della Cattedrale di Sevilla
La Cattedrale di Sevilla offre la messa quotidiana all’interno del suo programma di attività. Dal lunedì al venerdì si tengono tre messe: alle 8:30, 10:00 e 20:00. Il sabato si aggiunge una celebrazione alle 12:30, mentre la domenica si aggiunge un ulteriore orario alle 11:30, per un totale di cinque messe.
Biglietti per la Cattedrale di Sevilla
Visita con audioguida alla Cattedrale di Sevilla, alla Giralda e alla Chiesa del Salvador
Prezzi della visita con audioguida:
- Individuale: 18,00 €
- Disoccupato spagnolo, persone con disabilità dal 65%, bambini (fino a 13 anni), residenti a Sevilla: 5,00 €
- Studenti dai 14 ai 25 anni, adulti di famiglie numerose, over 65 e persone con disabilità tra il 33% e il 65%: 11,00 €
Visita alla Cattedrale di Sevilla, alla Giralda e alla Chiesa del Salvador
- Adulti: 13,00 €
- Studenti dai 14 ai 25 anni, adulti di famiglie numerose, over 65, persone con disabilità tra il 33% e il 65%: 6,00 €
- Residenti a Sevilla, persone con disabilità a partire dal 65%, bambini e disoccupati spagnoli: Gratis.
Visita guidata alla Cattedrale di Sevilla e alla Giralda
Il biglietto generale costa 20 €
“De Profundis”
Percorso guidato tra i sepolcri con spiegazione dell’intero itinerario al prezzo di 20 €.

Visita guidata alle coperture della Cattedrale di Sevilla
Goditi la storia da un altro punto di vista scoprendo le altezze della Cattedrale di Sevilla al prezzo di 20 € in una visita di un’ora e mezza.
Visita guidata alle vetrate della Cattedrale di Sevilla
Il prezzo di questa esperienza è di 20 €.
Visita guidata “Traccia del Sacro”: Cripta, Camerino e Coperture della Chiesa del Salvador
Il prezzo di questa esperienza è di 20 €.
“Il Vangelo di legno. Notti nella Cattedrale di Sevilla”
Il prezzo di questa esperienza è di 20 €.
“Proiettando la Storia. Notti nella Cattedrale di Sevilla”
Visita la Cattedrale di Sevilla di notte e goditi uno spettacolo di luci, ombre e proiezioni per 20 €
Visita gratuita alla Cattedrale di Sevilla e alla Giralda
Disponibile solo la domenica, purché non festiva, con prenotazione online e accesso dalle 16:30 alle 18:00.
Come arrivare alla Cattedrale di Sevilla
Come arrivare in autobus
Dal Terminal Arrivi, il T3, parte un autobus in direzione della Stazione degli Autobus di Malaga. Da lì, c’è una linea ALSA diretta alla Stazione degli Autobus di Sevilla, situata in Plaza de Armas. Il tragitto dura circa tre ore e un quarto, a seconda del traffico.
Una volta arrivato, prendi la C4 fino a Paseo Cristóbal Colón – Dos de Mayo. Il tragitto è di circa cinque minuti e la frequenza della linea C4 è di dieci minuti. Scendendo, dovrai camminare solo 500 metri.
Come arrivare in auto
Il tragitto è di circa due ore e mezza, sempre in base al traffico. Uscendo dall’Aeroporto di Malaga, segui i cartelli che indicano la A-7 e/o la MA-21. La successiva uscita da imboccare è quella per la A-45 in direzione Córdoba/Sevilla.
Prosegui sulla A-45 fino a raggiungere la SE-30, conosciuta come l’anello metropolitano di Sevilla. Dovrai solo seguire le indicazioni per il centro città. Una volta lì, raggiungere Plaza Virgen de los Reyes sarà molto facile. Come consiglio, sappi che sia la SE-30 che la A-92 possono avere rallentamenti, anche se lo stato della strada è molto buono. E una volta in centro, ti consigliamo di cercare parcheggio nelle zone della Torre dell’Oro o lungo l’Avenida de la Constitución.
Mappa della Cattedrale di Sevilla
Ecco una mappa con i luoghi più importanti e interessanti della capitale dell’Andalusia, dove spiccano su tutti la Cattedrale di Sevilla e la Giralda.
